DISCARICO DEI RUOLI
PERCHE' LA ROTTAMAZIONE E' LA COSA PIU' SBAGLIATA IN ALCUNI CASI?
E PERCHE' E' IMPORTANTE UNA DISAMINA DEL RUOLO ADER (EX EQUITALIA) CON UN AVVOCATO?
VALE LA PENA UNA ATTENTA LETTURA
Il discarico automatico delle cartelle esattoriali rappresenta una svolta strutturale nel sistema di riscossione italiano. Introdotto nell'ambito di una riforma più ampia della riscossione, il meccanismo prevede l'eliminazione d'ufficio dai ruoli delle cartelle inesigibili dopo un certo arco temporale, con la possibilità di un definitivo annullamento del credito nei casi previsti. L'obiettivo è concentrare le risorse sugli importi realmente recuperabili, liberando il così detto "magazzino" delle cartelle non pagate. Questo articolo, aggiornato a maggio/giugno 2025, traccia una linea narrativa basata sulle fonti normative in ordine cronologico, offrendo chiarezza su quali debiti possono essere discaricati, quali no, come verificare la propria posizione ed eventuali riflessi giurisprudenziali.
1) Le origini e i primi strumenti di condono automatico (linea cronologica breve)
- Pace fiscale 2018 – DL 119/2018, art. 4 (conv. L. 136/2018)
- Contesto: primo grande intervento di condono automatico su base di importo residuo molto basso.
- Contenuto essenziale: annullamento automatico di debiti ≤ 1000 euro iscritti a ruolo tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010, al 24 ottobre 2018, includendo capitale, interessi di ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni; esclusi IVA d'importazione, aiuti di Stato, condanne Corte dei Conti e multe penali.
- Esito: annullamento automatico entro il 31 dicembre 2018; importi pagati prima di tale data non rimborsati se già versati verso il debito oggetto di stralcio.
- Decreti Sostegni 2021 – DL 41/2021, art. 4 commi 4-9 (conv. L. 69/2021)
- Contenuto: estensione dello stralcio a debiti fino a 5000 euro affidati tra il 2000 e il 2010, rivolto a soggetti con reddito imponibile ≤ 30.000 euro (persone fisiche) o equivalenti per soggetti non fisici; esclusioni analoghe a quelle del 2018.
- Esito: annullamento automatico entro l'autunno 2021 per i soggetti che rispettano i requisiti; differenze tra Stato/enti creditori e enti locali.
2) Ampliamenti e conferme: la legge di Bilancio 2023 e oltre (linea cronologica)
- Legge di Bilancio 2023 – L. 197/2022 ("Tregua fiscale"), commi 222-230
- Contenuto: ulteriore stralcio automatico fino a 1000 euro per debiti affidati tra 2000 e 2015; estensione dell'ambito a carichi ante 2015 (non più 2010).
- Differenze rispetto al passato: assenza di requisito reddituale (stralcio per tutti) e classificazione differenziata tra crediti di enti statali/agenzie e crediti di enti diversi (enti locali e casse previdenziali);
- Tempistiche: inizialmente fissato al 31/3/2023, poi prorogato al 30/4/2023; estinzione di alcune posizioni entro tali termini.
- Esiti pratici: chi aveva debiti ≤1000 euro affidati entro 2015 ha visto annullamenti automatici (con differenze tra enti e possibili dinieghi). Le multe e sanzioni hanno seguito regimi differenziati, in linea con le esclusioni già note.
- Prospettive locali: ruolo degli enti territoriali e slittamenti operativi
- Emersero questioni di rimborso delle spese di riscossione per carichi stralciati: alcuni enti locali hanno optato per diniego o hanno dovuto fronteggiare esborsi per rimborso a mezzo MEF per il periodo 2000-2013.
3) La riforma della riscossione: dal 2024 al 2025 (linea temporale primaria)
- Decreto Legislativo 29 luglio 2024, n. 110 (D.Lgs. 110/2024) – la riforma della riscossione
- Contenuto chiave: introduzione formale del discarico automatico quinquennale; estensione a partire dal 1° gennaio 2025 per i ruoli affidati dopo tale data.
- Principi operativi:
- Discarico automatico dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) al creditore se entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all'affidamento non risulta riscossa.
- No estinzione automatica del debito; ritorno del credito all'ente creditore, che potrà decidere di cancellarlo, di riaffidarlo all'AER o di gestirlo in proprio (eventi di nuovi elementi reddituali o patrimoniali del debitore giustificano il riaffidamento).
- Eccezioni e anticipazioni: differimenti (p.e. esecuzioni pendenti, piani di dilazione, definizioni agevolate in corso), esenzioni (dazi UE e IVA all'importazione), e la possibilità di discarico anticipato per casi di inesigibilità conclamata (fallimento, mancanza di beni da pignorare, assenza di nuovi beni aggredibili).
- Controlli e responsabilità: poteri di MEF ed enti creditori di contestare eventuali discarichi; responsabilità dell'AdER limitata a dolo o colpa grave con meccanismi di definizione agevolata (1/8 dell'importo o 1/3 in danno erariale in caso di contenzioso contabile).
- Elementi procedurali: istituzione di una Commissione MEF–Corte dei Conti per individuare soluzioni per il pregresso (ruoli 2000-2024) e estensione della capacità di dilazione a 84-120 rate a seconda della situazione economica del debitore.
- Attuazione e quadro operativo
- La norma prevede un decreto MEF attuativo per definire flussi informativi, notifica delle cartelle e interruttivi di prescrizione, nonché la gestione del riaffidamento dei carichi discaricati.
- Si consolida un equilibrio tra efficienza della riscossione e tutela del debitore, con una sorveglianza contabile per prevenire abusi e garantire la legittimità della procedura.
4) Le conseguenze giurisprudenziali principali (linea sintetica)
- Prescrizione e impugnabilità
- Cassazione e Corte Costituzionale hanno fissato principi chiave: prescrizione quinquennale per crediti contributivi e tributi locali; 10 anni per tributi erariali salvo specifiche previsioni; impugnabilità dell'estratto di ruolo anche in presenza di vizi di notifica (sentenza Corte Cost. 190/2023).
- Con l'avvento del discarico automatico, resta cruciale monitorare l'interruzione della prescrizione dall'ente creditore nel periodo post-discarico, per evitare che crediti possano prescriversi senza azioni interruttive adeguate.
- Responsabilità erariale e contabile
- La responsabilità dell'Agente è ora legata a dolo o colpa grave; la commissione MEF–CdC continuerà a valutare scenari di rimodulazione del pregresso, con particolare attenzione al danno erariale e alle modalità di gestione delle criticità contabili pregresse.
COME EVITARE CHE IL RUOLO SIA RIFORMATO? CONSULTA L' AVVOCATO
Il discarico automatico, introdotto il 1 GENNAIO 2025, segna una svolta fondamentale: non si tratta di un condono generalizzato, ma di una pulizia mirata dei ruoli per crediti inesigibili, con la possibilità di riaffidare o annullare il credito a seconda dell'evoluzione patrimoniale del debitore. La cornice normativa è complessa e in continua evoluzione: i riferimenti cronologici (DL 119/2018, DL Sostegni 2021, L. 197/2022, D.Lgs. 110/2024) accompagnano una trasformazione della riscossione che mira efficienza, certezza e tutela del contribuente, senza rinunciare al recupero dei crediti realmente solvibili. E' opportuna, la consulenza di un professionista specializzato in diritto tributario e riscossione coattiva.
ACERRA 04.10.2025
AVV FRANCESCA SCUDIERO